Wheelchair – Tennis in Carrozzina è una disciplina gestita dalla Federazione Italiana Tennis riconosciuta dal CIP quale Federazione Sportiva Paralimpica nel 2010 e pensata per atleti con disabilità fisica.

Il tennis in carrozzina è uno degli sport integrati per eccellenza visto che, anche secondo regolamento, l’atleta disabile può competere anche con un atleta normodotato che pratica tennis in piedi.

Il tennis in carrozzina, al pari del tennis olimpico, è praticabile su qualsiasi superficie di gioco e su qualsiasi campo da tennis purché sia omologato dalla Federazione Italiana Tennis.

Per giocare occorre imprescindibilmente una carrozzina sportiva e una serie di ausili tipo nastri, fasce addominali ecc. che servono a mantenersi stabili nella carrozzina anche a chi possiede disabilità importanti.

Ogni giocatore disabile può partecipare sia all’attività propria della disciplina, cioè partecipando a tornei riservati ai giocatori in carrozzina, ma può anche partecipare ai tornei organizzati dalla FIT per i normodotati, naturalmente compatibilmente al livello di gioco.

Per il tennis in carrozzina l’accesso ai campi non prevede alcun tipo di differenziazione; quindi, si può giocare a tennis in carrozzina in qualsiasi circolo. Il tennis in carrozzina è presente ai giochi paralimpici da Barcellona 1992. La ITF (Federazione Internazionale Tennis) organizza ogni anno i campionati del mondo a squadre denominato World Team Cup.

I Campioni Italiani di Wheelchair Tennis sono il campione paraolimpico Luca Arca, Mario Cabras e Marco Pincella. La squadra sarda ha confermato il titolo per il terzo anno consecutivo lo scorso ottobre 2025. 

Grande impresa degli atleti sardi ai Campionati Italiani Assoluti di Tennis Wheelchair in dicembre 2025, andati in scena allo Sporting Club Sassuolo, dove il nostro campione Paralimpico Luca Arca ha conquistato il Titolo italiano in singolare e il Titolo italiano in doppio, in coppia con Antonio Cippo.

Nel tennis, a differenza di quasi tutti gli altri sport per disabili, si distinguono solo due categorie: la categoria Open, nella quale possono gareggiare tutti coloro in possesso di una disabilità agli arti inferiori (al suo interno si divide in maschile, femminile e Junior), e la categoria Quad, riservata a coloro che oltre a possedere una disabilità agli arti inferiori ne posseggono anche agli arti superiori che non ha differenziazioni di genere.

Il tennis in carrozzina è uno sport altamente inclusivo e la FIT, nei molti anni di attività, lo ha reso accessibile a tutti coloro amano questo sport. Può essere praticato in maniera agonistica ma anche amatoriale incentivando la convivialità che solitamente è presente nei circoli.

Per quanto riguarda le regole, l’unica differenza con il tennis dei normodotati è la possibilità di colpire la palla anche al secondo rimbalzo, mentre per tutto il resto non esistono altre differenze di sorta.

Il tennis in carrozzina è uno degli sport in più sensibile espansione e sui quali la Federazione Italiana Tennis e Padel investe molto, sia per la spettacolarità del gioco che per il crescente numero di praticanti.